FAZIO FA CAUSA A BARBARA

Girolamo Fazio

L'avv. Maria Pia Caito ha avuto incarico, dall'Amministrazione comunale di Trapani, con delibera giuntale n. 231 del 27/9/07, di adire alle vie legali per il recupero della somma di 23.155,02 euro dell'ex-consigliere comunale Giuseppe Barbara (AN).

Il dirigente del I° settore aveva “scoperto” che al consigliere Barbara (all'epoca vice-presidente del Consiglio comunale) veniva erogata – nel periodo febbraio 2002 / aprile 2005 – un'indennità di funzione mensile in misura “piena”, mentre allo stesso, a norma art. 19, comma 2, L.R. 30/2000, trattandosi di “lavoratore subordinato non in aspettativa” era spettante solo un'indennità “dimezzata”.

Il debito del consigliere Barbara ammontava, pertanto, ad euro 58.603,78. L'Ufficio decideva, quindi con determina n. 52 del 21 novembre 2005, di recuperare la maggiore somma compensandola con le future spettanze del Vice-Presidente. Tuttavia, era evidente che ciò risultava insufficiente e, conseguentemente, si “invitata” il consigliere a restituire la differenza.

Il Vice-Presidente Barbara, però, non riscontrava la richiesta dell'Ufficio che, con nota dell'Ufficio Legale n. 3572 del 13 novembre 2006 inoltrava allo stesso formale atto di diffida e messa in mora.

Ancora silenzio. Da qui, oggi, infine l'incarico al legale per «promuovere le opportune azioni giudiziarie per il recupero delle somme indebitamente erogate».

Una storia brutta, che macchia l'immagina del, sin'ora, creduto integerrimo consigliere di Alleanza nazionale.

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