Trapani, via Fardella: Aiuole abbandonate e Regolamento

Aiutola Boca angolo via Marsala

Aiuola Boca angolo via Marsala

Trapani, 18 ottobre 2014 – Nella centralissima via Fardella, talune aiuole dello spartitraffico centrale sono abbandonate alle erbacce ed ai rifiuti, altre sono curate. La stranezza ci è stata segnalata da un attento concittadino. La stranezza ha, però, un semplice risposta: le aiuole hanno diversi gestori l’un dall’altra, talune sono curate direttamente dall’Amministrazione comunale, altre da diversi singoli commercianti. Alcuni di questi ci mettono un po’ di serietà ed impegno, altri meno.

L’idea dell’Amministrazione comunale era quella del «coinvolgimento degli esercenti comunali e di cittadini associati nella gestione degli spazi pubblici», un’idea positiva, e con chiaro intento culturale più ancora che di risparmio economico per l’Amministrazione stessa.

In tal senso, il 30 gennaio 2003, con delibera n. 13 del Consiglio Comunale, era stato approvato un apposito Regolamento. Il titolare dell’attività commerciale o l’associazione di cittadini, che ne avesse fatto richiesta, avrebbe gestito un’aiuola in cambio di un po di pubblicità gratuita su un cartello da apporre nell’aiuola assegnata.

Per “avrebbe gestito”, secondo l’art. 3 del Regolamento, si intendeva che avrebbe curato «Pulizia e diserbamento, “alla bisogna” delle aiuole di rispettivo interesse», nonché alla «Coltivazione e irrigazione dei fiori piantumati dal Comune secondo il Programma operativo definito dell’amministrazione» e anche, eventualmente, provveduto alla diretta «Piantumazione, concimazione, coltivazione, irrigazioni di fiori osservando gli indirizzi che saranno impartiti dall’amministrazione Comunale».

Dalle testimonianze del nostro concittadino, ma, soprattutto, dalle testimonianze delle foto di quest’articolo, è facile rilevare che le due aiuole gestite da una pizzeria che farebbe capo a familiari di un noto attuale consigliere comunale, purtroppo, risulterebbero tutt’altro che curate: pieni di erba infestante e di spazzatura.

L’art. 5 del Regolamento approvato dai consiglieri prevede che, previe «contestazioni», la «cessazione del rapporto» di collaborazione col commerciante e dell’affissione della pubblicità, qualora l’affidatario non rispetti l’impegno sottoscritto col Comune.

Ma Trapani è una Città “strana”, dove nessuno vede nulla, sa nulla, e, soprattutto, dice nulla.

E quindi anche al Comune non vedono nulla. E la pubblicità gratuita del “Boca” resta, nonostante le due aiuole di competenza, l’una difronte la chiesa del Sacro Cuore e l’altra all’incrocio con via Marsala, ci sembra siano gestite tutt’altro che con cura.

Potrebbero interessarti anche...