Erice & Scacchi, come si lancia il turismo

ERICE (TRAPANI), 27 LUG – Solo si accenna all’ipotesi che Trapani possa essere base, per qualche tempo, dell’imbarcazione “Luna Rossa” che subito qualcuno – un neo deputato regionale del PDL – la possa definire come «occasione unica non solo per Trapani, ma per tutto il territorio».

E ciò anche se, alla fine, di concreto non c’è nulla, solo indiscrezioni estive di stampa [leggi il: COMUNICATO DEL COMUNE].

Indubbiamente la vela, o più in generale ogni attività marinaresca, è giusto che sia legata alla Città di Trapani per quello che, per la sua storia, ha rappresentato il suo porto [leggi: TRAPANI, ERICE E LE EGADI, VISTE MILLE ANNI FA ].

Tuttavia, parlare di «occasione unica» ci sembra esagerato.

Noi vediamo, se la “chiave” di lettura della notizia è la cultura, il turismo e l’economia occorre superare le “spettacolari” dichiarazioni che si legano ad un passato che ha tanti chiaro e tanti scuro (fra queste le operazioni di sequestro del Cantiere Navale e del costruendo posteggio attiguo al Cavallino Bianco da parte della Magistratura per la scoperta di rifiuti pericolosi abbandonati, e agli appalti del Porto in mano alla mafia, leggi Birrittella & Co.) ma aprire gli orizzonti ad Eventi che, anche se non pompati dalla “stampa di regime” e sovvenzionata trapanese, portano un indotto economico e d’immagine non indifferente.

Parliamo, in particolare, del Torneo Internazionale di Scacchi di Erice, giunto alla sua quarta edizione [leggi: AD ERICE SI AFFRONTANO I GRANDI DEGLI SCACCHI].

L’Evento, promosso ed organizzato dall’associazione “Amici della Scacchiera” di Erice porterà, per una settimana, a Palazzo Sales ad Erice circa 120 scacchisti di tutta Italia e, soprattutto, di tutta Europa (e non solo). Campioni olandesi, ungheresi, bulgari, polacchi, francesi, macedoni, serbi, sloveni, argentini, gallesi, moldavi, con diverse esperienze in olimpiadi ed universiadi, conosceranno e faranno conoscere poi, Erice, ma anche Trapani, Segesta, San Vito Lo Capo, Favignana nei propri paesi. Senza contare il lato economico per hotel, B&B, taxi, ristoranti, bar, ecc.

Dei 107 iscritti al momento (ma le iscrizioni si chiudono mercoledì alle 16), infatti, ben 37 sono stranieri.

Un Evento che è a “costo zero” per il Comune di Erice, se si considera che l’Amministrazione comunale ericina si limiterà a mettere a disposizione il proprio gratuito “patrocinio”, la sede degli incontri – ogni giocatore disputerà sette turni di gioco -, Palazzo Sales, ed una “foresteria” per ospitare alcuni dei campioni [Leggi: DELIBERA DI GIUNTA N. 60 DEL 5 APRILE 2013].

Nel plaudire agli Organizzatori, noi riteniamo che l’Ente Comune dovrebbe sostenere tanti di questi “piccoli” Eventi (piccoli per la nostra piccola stampa), anche con questi semplici “Patrocini” negli Eventi (uso locali), ma anche con piccoli contributi quotidiani (pensiamo a locali messi a disposizione per la vita associativa, vedi i “Centri Sociali”). Questo se pensa ad uno sviluppo, tanto turistico ed economico del territorio, quanto allo sviluppo della socialità e della cultura dei nostri concittadini.

Tanto per fare un solo esempio, l’Associazione “Amici degli Scacchi”, gemellata colla Direzione Didattica della media “Simone Catalano”, fa promozione sportiva dentro la scuola e ha portato, recentemente diversi scacchisti in erba a confrontarsi ai campionati italiani a Montecatini [leggi: SCACCHI: SIMONE CATALANO A MONTECATINI ].

Cosa serve? Meno cercare l’immagine sui media di regime locali e più cercare risultati concreti. Ma comprendiamo che ciò, per i nostri scarsi politici, è troppo difficile.

NELLA FOTO: la campionessa argentina (WIM) Ayelen Martinez, ospite ad Erice.

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