FUNIVIA: STALLO E SCIOPERO

ImageERICE – Oggi, dalle 9 alle 13, i lavoratori della società “FuniErice Service” hanno sciopererato dinnanzi l’impianto di Erice Valle. In particolare, i lavoratori, sostenuti dalla segreteria provinciale della Filcams – Cgil, chiederanno, ancora una volta, all’Amministrazione comunale di Erice di saldare il debito (circa 100 mila euro) con la società FuniErice, consentendo così di ripianare il bilancio, di procedere alla ricapitalizzazione della società e alla chiusura dello stato di liquidazione.

"Esprimiamo – afferma Vito Gancitano, segretario provinciale della Filcams Cgil, in un comunicato stampa – forte preoccupazione per le recenti esternazioni del sindaco di Erice, il quale considera inutile il servizio funivia, rappresentandolo alla stregua di uno stipendificio. Tale posizione – prosegue – scoraggia l’eventuale interesse di altri soci impedendo, così, gli investimenti necessari al rilancio della funivia".

"Inoltre – conclude – riteniamo discutibile sul piano morale contrapporre i bisogni dei lavoratori della funivia a quelli di altri segmenti della popolazione o dei precari comunali le cui soluzioni dipendono dalla buona amministrazione e non dal futuro della funivia”.

I lavoratori chiederanno, inoltre, al Comune di Erice e alla Megaservice, entrambi soci della società FuniErice, di definire un piano industriale di rilancio della società finalizzato a garantire il mantenimento del servizio funivia e la stabilità dei livelli occupazionali.

Giuseppe Caradonna

Giuseppe Caradonna

Se l’Amministrazione Tranchida non ne vuole sapere di “scucire” le 100.000 euro necessarie alla funivia, il consigliere comunale Giuseppe Caradonna ha presentato – al Consiglio della Vetta – una “mozione” tendente ad ottenere “un congruo finanziamento regionale in favore del predetto impianto e per ribadire la richiesta alla Provincia di Trapani di erogazione della somma di € 150.000 da destinare all’ attività promo – turistica del Comune Ericino".

Il centro-destra, tuttavia, non ha ritenuto di aderire alla proposta, forse ritenendola demagogica. i consiglieri Mazzeo, Loggia (U.D.C.) Tosto (M.P.A.) e Maltese (Forza Italia) hanno abbandonato l’ aula facendo venire meno il numero legale. Del che si è lamentato ancora il consigliere Caradonna sostenendo che “i predetti consiglieri del centro destra, evidentemente, sanno predicare bene (in particolare, allorquando esprimono i loro accorati appelli televisivi) e razzolano male (nel momento in cui viene posta in discussione, in sede istituzionale, una importante mozione a sostegno della funivia)”.

Come sia sia, così continuando la Funivia è destinata a chiudere ed a restare un’altra "Cattedrale" nel deserto, degna di una visita solo di … striscia la notizia! Grazia a Giulia per la Cattedrale … ai soci (Provincia e Comune di Erice) per l’incapacità economico-politica di, comunque, salvaguardarla. Grazie all’on. Camillo Oddo, neo candidato della provincia per quanto saprà fare per sostenere la richiesta di finanziamento alla regione una volta eletto …. (ironia).

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