Trapani: La Città non aiuta i non vedenti

TRAPANI – “Questa è una città che non tiene conto degli altri. Tantomeno dei disabili e soprattutto dei non vedenti.” La dichiarazione-denuncia di Vincenzo Prosperini, un non vedente costretto a barcamenarsi in mezzo alla foresta di pali e cartelloni pubblicitari che minacciano quotidianamente la sua incolumità.

La manifestazione del 31 gennaio scorso è stata anche l’occasione per conoscere un ragazzo, Vincenzo, non vedente. Durante la manifestazione è andato in giro per via Fardella insieme ai bambini per “toccare con mano” quanto sono indisciplinati gli automobilisti e per far conoscere ai ragazzi del suo gruppetto quali siano le difficoltà che una persona nelle sue condizioni incontra quando un automobilista parcheggia l’auto in prossimità degli scivoli.

L’occasione è servita anche come spunto per allargare il discorso ad altre problematiche relative alla vivibilità cittadina da parte delle persone disabili.

Uno dei punti fondamentali focalizzati è stato quello relativo ai pali pubblicitari e a quelli della s.a.u. che sorgono un pò come funghi lungo le principali arterie della città, principalmente sulla via Fardella e sulla via Marsala. Si tratta di insegne pubblicitarie poste in mezzo al marciapiede e che sono perfette per andare a sbatterci la testa. I pali della s.a.u. poi sono la classica ciliegina sulla torta: hanno tolto i vecchi pali di forma cilindrica (sempre dolorosi se ci vai a sbattere ma almeno non ti tagliavi) e c’hanno piazzato dei pali quadrati con degli spigoli pericolosi.

“I pali sono sistemati in mezzo al marciapiede – continua Vincenzo – quando invece sarebbe più opportuno che venissero sistemati sulla cornice di marmo, in maniera da non intralciare nessuno. La stessa cosa vale per le pubblicità. Li addirittura ci sono dei veri e propri cartelli ingannevoli di quelli che si reggono su due gambe. Così, camminando con il bastone non li sento perché il bastone ci passa in mezzo e invece finisco col sbatterci regolarmente.”

Questo è solo l’inizio dell’elencazione dei problemi. Infatti a questi si aggiungono le macchine sul marciapiedi e il parcheggio in prossimità degli scivoli. Al danno, inoltre, si aggiunge la beffa: molti dei cartelli pubblicitari pare che siano anche abusivi. Sarebbe opportuno pertanto rimuovere almeno quelli che non possono essere esposti e poi passare a un’operazione di sistemazione dei pali posti in mezzo al marciapiede e a quella degli scivoli che dovrebbero essere fatti senza i gradini laterali, ma dovrebbero digradare anche lateralmente.

Anche un dossier è pronto, realizzato dallo stesso Vincenzo, che presto verrà presentato all’attenzione delle autorità quanto prima.

vedremo..

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