PIU’ CARA LA FUNIVIA

Funivia Erice

La FuniErice alza i prezzi. Il detto anno nuovo vita nuova è stato preso a prestito e trasformato in “anno nuovo caro-vita nuovo, nel senso che dagli attuali € 3,75 il biglietto ordinario verrà portato a € 5,00.

Come si giustifica tale aumento? Con un progetto preciso che punta a razionalizzare il servizio a renderlo maggiormente aderente alle richieste dell’utenza. (E tutti sanno che l'utenza chiedeva pressantemente un aumento di 1,25 €…)

L’obiettivo che ci si pone adesso è quello di cercare di incentivare l’uso della funivia facendola preferire al normale mezzo di trasporto gommato per raggiungere la vetta e dunque per tornare a valle. E pensiamo di riuscirlo a fare modificando le tariffe ma allargando l’offerta dei servizi al passeggero”.

La Funierice ammette che “Finito l’effetto novità della Funivia, il traffico nel 2006 si è ridimensionato.” Il che tradotto vuol dire che la società chiuderà in perdita…

In pratica però quale sarà la strategia per rilanciare la Funivia? Le proposte al Consiglio comunale di Erice del Cda della FuniErice sono chiare: un aumento del biglietto. La tariffa ordinaria del biglietto di andata e ritorno verrà portata a € 5, quella ridotta a € 3, per i residenti nel Comune di Erice € 2,40 la tariffa convenzionata per gruppi turistici a € 2,50.

Che il C.d.A. parli di rilancio a soli due anni dall'inaugurazione è inquietante, però…

La FuniErice al fine di sopravvivere ha bisogno che eliminino dalla circolazione (è proprio il caso di dirlo) tutti gli altri mezzi di trasporto alternativo che arrivano alla vetta (autobus e auto private ed infatti il piano di Marketing elaborato, e finanziato con l'aumento – volete mettere quanto costa partorire delle idee così brillanti?) consiste nel rivolgere “Pressanti inviti agli organizzatori di viaggi e soggiorni perché evitino di raggiungere la vetta con i bus. Su questo richiamiamo l’attenzione del Comune che potrebbe esercitare un preciso ruolo disincentivante dell’uso dei mezzi di trasporto gommato, ma anche d’investimento di risorse sulla scia di altre amministrazioni, come quella di Firenze che mette a disposizione di turisti e cittadini piccoli automezzi e motocicli elettrici per la circolazione all’interno del perimetro del centro storico”.

Inoltre la FuniErice rivolgendosi alla Provincia ha chiesto la gestione dei tre parcheggi a valle e la collocazione nei punti cruciali del territorio, di Trapani e di Erice, di adeguata segnaletica stradale per indicare al turista il percorso da seguire per raggiungere la stazione a valle.

Se da un lato ci sono le, diciamo così, strategie della FuniErice, dall'altro ci sono le lamentele. In riferimento al comunicato stampa della FuniErice, infatti, il movimento “…. per Erice che vogliamo” ritiene inadeguato un piano di rilancio della Funivia che passa attraverso un aumento dei prezzi: come può un aumento di tale genere possa venire incontro alle esigenze degli utenti appare incomprensibile,

La Funivia – si legge nel comunicato stampa del movimento “…. per Erice che vogliamo” – , infatti, deve essere considerata come un mezzo di collegamento da e per la vetta, ma diversamente dagli aumenti a cui pensa l’Amministrazione ericina, dovrebbe essere a costo zero per i superstiti e coraggiosi abitanti di Erice capoluogo – e non solo per gli Amministratori che da tempo hanno la possibilità di usufruire di abbonamenti gratuiti – in modo da compensare i numerosi disagi che vivono quotidianamente, nonché per i turisti che decidono di alloggiarvi, quale incentivo alla loro permanenza in vetta.”

Gratis magari no, ma un aumento ridotto si, magari a € 4,00. Che poi il comune riesca a disincentivare autobus e automobili private a vantaggio di mezzi elettrici non mi sembra un danno anzi….

Se nella lotta all'inquinamento poi Sanges riuscisse ad infilarci l'annosa questione delle antenne e dell'elettrosmog farebbe Tombola.

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