MANNINA NON E’ MAFIOSO

La responsabilità penale è personale” così recita l'art. 27 della nostra Costituzione.

Quindi se è vero che Norino Fratello ha patteggiato una grave condanna, è anche vero che Vito Mannina e tutti i 50 candidati nei “Moderati” (tra Erice e Trapani) non possono essere chiamati a rispondere delle responsabilità altrui.

Durante la cosiddetta Prima Repubblica vigeva, sotto il nome di “Arco Costituzionale” una regola non scritta che prevedeva la messa ai margini della politica del M.S.I. di Giorgio Almirante.

La “scusa” era quella della “discendenza” dal regime fascista dello stesso partito, un collegamento che lo poneva, per l'appunto, fuori dalle norme costituzionali che prevedevano, e prevedono, il divieto di ricostituzione del Partito nazionale fascista.

Un collegamento solo “supposto” se è vero che il M.S.I. – nonostante diverse denunce – visse sino al recente scioglimento in Alleanza Nazionale.

Ma un collegamento sufficiente a mettere in “frigorifero” oltre un milione di voti e di elettori, in assoluto dispregio del dettato costituzionale che da eguale valore ad ogni elettore.

Queste mie riflessioni, d'altri tempi, mi tornano in mente quando – da destra e da sinistra (in quest'ultimo caso da parte dei DS, in verità, piuttosto che da parte della Margherita) – si vuole mettere ai margini della politica locale il neonato raggruppamento politico de “I Moderati”.

Se è vero che, qui, la “scusa” è ben più solida (il fondatore del Partito è Norino Fratello ex-deputato regionale dell'UDC che ha patteggiato una condanna per reati di mafia, in sostanza ammettendo la colpa) e pur vero che, ancora una volta, il dettato costituzionale viene calpestato.

E’ possibile poter affermare che tutti i candidati, elettori e simpatizzanti de “I Moderati” sono mafiosi? Assolutamente no!

Resta il fatto che questa “macchia” di “mafiosità” comporta l’emarginazione di questo movimento, nato da una costola dell’UDC, per reclamare la pari dignità di tanta gente che si è battuta, onestamente, nel giusto o sbagliando, per far crescere questo territorio.

Ai maggiorenti di Destra e di Sinistra pare venire quasi la “puzza al naso” nell’allearsi con questo Mo-vimento, tuttavia occorre pur valutare che, a Trapani, se se realizzasse il previsto ballottaggio Fazio/Buscaino, bisognerà pur avviare una discussione per un’alleanza politico-elettorale con Vito Mannina.

L'art. 49 della Costituzione così recita “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.

Così han fatto Mannina, Tumbarello e tanti altri.

O “I Moderati” non ne hanno diritto?

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