PER RICOSTRUIRE LA SINISTRA
«…Occidente vuol dire in primo luogo opposizione, radicalità critica, poiché proprio la critica dell’esistente è il peculiare prodotto dell’Occidente e della modernità. Governabilità e governo, sans phrase, non sono affatto moderni né occidentali, ma appartengono ad ogni epoca, e fra oscurantismi, prepotenze, arcana imperii, celebrano anzi i loro fasti.
Insomma, se sinistra deve significare Occidente, deve significarlo secondo la sua origine, la sua logica: i valori dell’89.
L’Occidente promesso, l’Occidente del disincanto promuove scienza ed eresia, sapere critico e libertà per le minoranze.. Se questo è l’Occidente che la sinistra deve essere, allora la sinistra è oggi, più che mai, diversità».
Paolo Flores d’Arcais, 1990