SCRUTATORI, TRIPPA E GATTI

Giacomo Tranchida

Giacomo Tranchida

ERICE – La legge nazionale (che è una gran porcheria), diversamente da quella regionale, attribuisce alla C.E.C. (Commissione Elettorale Comunale) il potere di nomina degli scrutatori iscritti all’Albo Comunale. E comunque nel rispetto del potere di “nomina” della C.E.C., il sottoscritto, nella qualità di Presidente della C.E.C. – come di già in passato da Sindaco di Valderice (come in buona parte dei Comuni italiani e siciliani avviene di questi giorni) -, ha sperimentato, con il consenso di tutte le forze politiche, una metodologia trasparente e LEGALE per il tramite del sorteggio pubblico degli scrutinatori (sempre dall’Albo comunale), poi da nominarsi da parte della C.E.C..

Ad Erice questo non va bene ai Consiglieri del centro destra ed a parte di quelli del centro sinistra che hanno pronto il “pizzino” dei raccomandati amici e parenti da nominare.

Di queste ore qualcuno mi ha fatto capire che se non mi “piego” ai voleri dei Consiglieri comunali rischio la sfiducia, ho risposto, che preferisco essere un cittadino libero che tenta di tutelare e garantire pari opportunità a tutti gli oltre 2200 cittadini ericini iscritti all’Albo scrutinatori e non un “Sindaco” schiavo di squallide logiche politiche che hanno relegato a fanalino di coda il Comune di Erice, riducendolo nel tempo ad un “mangia mangia politico”, con conseguenti danni anche nei servizi ai cittadini.

Centinaia di Comuni italiani e siciliani, amministrati sia dal centro destra che dal centro sinistra hanno garantito pari opportunità a tutti, proponendo il sorteggio pubblico degli scrutinatori poi NOMINATI dalle rispettive C.E.C.. Ad Erice, davanti a questa mia proposta sta accadendo il finimondo, così come è già successo nel momento in cui ho cominciato a rompere equilibri e consolidati interessi su argomenti ancora più scottanti.

Mi dispiace per loro ma non c’è trippa per gatti: ho detto e ripetuto che con me Sindaco la politica della BANDA BASSOTTI ha finito di campare sulle spalle dei cittadini, addirittura, come in questo caso, vendendo loro la nomina a scrutinatore in cambio dei voti per le prossime elezioni.

Preferisco essere sfiduciato da pochi “eletti” ma non tradire la voglia di cambiamento di migliaia e migliaia di cittadini ericini, ben oltre le logiche dell’ appartenenza politica. Non sono solo: sono convinto che la pensano come me la stragrande parte dei cittadini ericini, di destra e di sinistra.

Domani mattina, alle 11,00, presso il Centro Sociale di San Giuliano, come ho già fatto e sin dall’inizio come Sindaco di Valderice, proporrò l’estrazione pubblica dei candidati a scrutinatori, ai quali, i Consiglieri comunali, del c/destra e del c/sinistra, che hanno già lottizzato i nomi di amici e parenti, contrapporranno i pizzini.

Mi auguro abbiano almeno il coraggio di dire quale Consigliere o partito politico sponsorizza i nominativi prescelti a scrutinatore in danno alle migliaia di cittadini aventi titolo.

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