SOGNO UN MARCIAPIEDE

Dal lontano 11 luglio 2003, anche tramite il Difensore Civico di Erice, avv. Carlo Sammartano, ho infruttuosamente richiesto all’Amministrazione comunale di Erice di provvedere ai lavori per il completamento del marciapiede presente sulla strada comunale ove risiedo. Solo un anno dopo, il 3 giugno 2004, con nota prot. 15603, l’arch. Mario Fontana del Comune mi ha informato che era stata predisposta una perizia per la realizzazione dei lavori richiesti (e dovuti, essendo una strada pubblica), con previsione di spesa di euro 5.000, aggiungendo, però, che “al fine del prosieguo della pratica, occorre la relativa disponibilità finanziaria in bilancio”: insomma il Comune non aveva i 5.000 euro per sistemare quel marciapiede.

Dopo ulteriori sette mesi, passati ad attendere inutilmente l’esecuzione dei lavori, ho reiterato la richiesta della necessaria manutenzione, esprimendo il mio disappunto per il disinteresse dell’Amministrazione nei confronti dei disagi più volte segnalati.

Ancora una volta – lo scorso 21 febbraio 2005 – il Difensore Civico si rivolgeva al Sindaco Sanges scrivendo “prego l’Illustrissima S.V. di voler esitare positivamente la richiesta della sig.ra Stabile, considerato anche l’esiguo importo della spesa necessaria per la risoluzione del problema”.

Quindi, il successivo 2 maggio 2005, l’avvocato Sammartano scriveva all’Ufficio Tecnico comunale – sezione LL.PP. chiedendo notizie “sulla programmazione dei lavori di manutenzione in oggetto, avendo appreso che è stato approvato dal Consiglio comunale di Erice il regolamento dei cottimi fiduciari”.

Sono passati due anni, sette missive scritte dal Difensore Civico al Comune, ma dell’inizio dei lavori neppure a parlarne … Sanges è sempre senza soldi, eppure i soldi per fare i viaggi in Cina, a New York, a Bruxelles pare che li abbia. Forse è solo senza interesse e volontà. Forse aspetta che io vada da lui promettendo che se mi farà il marciapiede gli assicurerò, in futuro, il mio voto?

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