TRAPANI VOLA, FINALE PIU’ VICINA

ImageTRAPANI – SIENA 79-76. La Banca Nuova Trapani vince la gara 2 della semifinale dei play-off del campionato di B/Eccellenza e mette una seria ipoteca alla finale. Certo, a Siena, nulla sarà facile se solo si pensa che a 39 secondi dal termine di una gara tiratissima e combattutissima, gli ospiti conducevano ancora d’un punto (75-76)! E stasera occorre rendere onore al mister Giancarlo Tucci, miglior uomo “in campo”, assieme al calorosissimo pubblico, cui assegniamo – per la “spinta” agonistica, la lucidità nelle rotazioni, la tempestività nei cambi (specie di capitan Virgilio molto nervoso per un paio di “colpi proibiti” subiti), insomma la guida di un gruppo che domenica può già approdare ad un risultato quasi “storico” – gran parte del merito della vittoria

Ma andiamo per ordine. Stavolta il Palailio è stracolmo (salvo le curve che non si riempiono più dalla A). Si apprezza la presenza, nelle gradinate, di molte donne ed intere famiglie. Il sostegno dei “tifosi” sarà incessante per l’intera gara. Mister Tucci opta, nel quintetto iniziale, per capitan Virgilio (che rientra a “tempo pieno”, anche se stavolta non sarà decisivo come sempre) e Gennari (pivot più mobile ed aggressivo, in luogo di Camata) ed i “soliti” Grappasoni, Antrops e Caprari.

PRIMO QUARTO. Siena parte fortissimo, specie sotto i tabelloni, dove conquista tutti i rimbalzi. Dopo un minuto e mezzo Trapani si trova, così, sotto di 0-5 “grazie”, anche, ad una tripla di Marco Evangelisti. Le “triple” di Evangelisti (un campione!), da qualunque posizione e distanza risulteranno, al termine della gara, lo “schema” preferito e meglio riuscito degli ospiti. Una situazione che Trapani non riuscirà pienamente mai a contrastare e che mostrerà di soffrire particolarmente. Dopo due minuti e dieci secondi arrivano, grazie ad Andrea Gennari, i primi due punti di Banca Nuova Trapani. Anche Gianluca Tomasiello, il play ospite (altro campione, anche se stasera non all’altezza dei suoi precedenti forse per una sofferenza alla cervicale), “timbra” una tripla. A 6:39 siamo 4-10, sei punti sotto. Fortunatamente i “granata” – ieri apparsi sicuri e concentratissimi – sanno reagire immediatamente e, in un minuto, passano avanti: una “tripla” di Marco Caprari e due contropiedi, di Davide Virgilio e dello stesso Caprari, portano Trapani 12-10. la struttura del Palailio “trema” (per l’urlo d’entusiasmo del pubblico) pochi istanti dopo quando Andrea Gennari “schiaccia”, ma sull’anello. La panchina di Siena chiama il time-out e, subito dopo, inizia la “guerra” psicologica del punto a punto. Si susseguono le “triple” di Furlanetto ed Evangelisti, per gli ospiti, Caprari ed Antrops (due) per i locali. Il tempo si ferma sul 25-22 per Trapani.

SECONDO QUARTO. Gara sempre serratissima con difese aggressive ma che, allo stesso tempo, cercano di evitare il fallo. Trapani ha delle “defaillance”, un paio di volte Caprari, in attacco, non “trova” il compagno ed innesta due contropiedi ospiti, un altro paio di volte la difesa “granata” lascia solo sotto canestro un avversario concedendo il più facile dei canestri. Evangelisti, dopo tutto, continua a “martellare” con le sue “triple” (tre nel quarto, di cui una da tre quarti campo pur sotto pressione da parte di Tessitore). Anche Tomasello e Furlanetto (anche per lui un’incisiva prestazione, pure in difesa) “sorprendono” la difesa trapanese con le proprie “bombe”. Le “risposte” di Virgilio, Caprari e Tessitore, anch’essi degli specialisti dalla distanza – anche se, se si esclude Caprari, stasera non hanno “rischiato” più di tanto – portano sul 42-43. A 24 secondi dal termine, comunque, Marco Caprari potrebbe “impattare” ma mette dentro solo uno dei due tiri liberi a disposizione. Si chiude con Virgilio in panca (terzo fallo a 1′ e 30). Anche Gints Antrops, mani “caldissime” dalla distanza (e solita gara di abnegazione in difesa), è in panca quasi per l’intero quarto poiché gravato già di due falli. Siena ha recuperato a Trapani quattro punti.

TERZO QUARTO. Dusan Stijepovic rileva Virgilio e si “presenta” subito con un bell’affondo: 42-43. Risponde, tuttavia, il solito Evangelisti con la solita tripla, ancora da tre quarti campo! A 7:49 terzo fallo fischiato a Cristiano Grappasoni (in attacco!). A 4:37 dal termine una tripla di Tomasiello e, ancora, di Evangelisti portano Siena ad raggiungere il proprio massimo vantaggio: 48-57, nove punti. Sembra la “svolta”, in negativo, della gara. Ma la Banca Nuova, ancora una volta, come all’inizio della gara, “stringe i denti” e resiste al buon momento ospite. Antrops da tre, poi ancora Furlanetto da tre, poi ancora due triple consecutive di Gints Antrops, ancora Tomasiello da tre. E’ una battaglia. Che il pubblico apprezza. A 26 secondi dalla sirena un “freddo” Andrea Camata mette “dentro” due liberi per il 61-66 finale. Ancora Siena ha fatto quattro punti più di Trapani, nel quarto.

QUARTO QUARTO. Non c’è più tempo per sbagliare. La gara continua punto a punto, anche se i gesti “tecnico-spettacolari” vengono lasciati stare, la palla “brucia” nelle mani di chi ce l’ha, quasi nessuno s’arrischia a “cercare” la tripla ma cerca il punto sicuro da “sotto”. Siena, tuttavia, comincia a lasciare spazi, la stanchezza s’intravede. Trapani, invece, nonostante la nota panchina “corta” (Damiano Verri fa un’apparizione di pochi secondi), in completa “trance agonistica” non sembra soffrire la stanchezza. Due triple di Caprari ed un contropiede dello stesso consegnano il pari ai locali a 3:51 dalla fine. Ma ai gesti tecnici di Marco occorre aggiungere la grande lotta di Gints Antrops che recupera i palloni decisivi o il lungo braccio di Dusan Stijepovic che “innesca” il contropiede. Una tripla – l’ultima, per fortuna – di Evangelisti a 3:38 ed un’altra, l’ennesima di Marco Caprari (a 2:16) portano nuovamente Trapani sopra d’un punto. Oramai non c’è più gara di basket, su ogni palla ci si butta come in una “tuche” di rugby. A 38” dalla sirena finale Siena, si può veramente dire in “mischia”, perché non si capisce neanche chi mette la palla dentro dopo una serie di batti e ribatti, torna “sopra”: 75-76. Quindici secondi dopo Marco Caprari riporta Trapani sopra di due. A 1 secondo dalla fine – nell’ennesima “mischia” della disperazione sotto il tabellone “granata” – gli arbitri fischiano. Sono attimi di tensione e di silenzio. Se il fallo è per Siena possono mandarci ai supplementari. Poi la “liberazione”, gli arbitri indicano fallo per la difesa ed Antrops, tra gli abbracci dei compagni realizza il libero della sicurezza.

Trapani va a gara 3 col bottino pieno in casa. Ora occorre il “miracolo”, ma Tucci e questi ragazzi lo possono compiere!

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