ARRESTATI F.LLI DE MARTINO

TRAPANI – I carabinieri della sezione di polizia giudiziaria presso la procura di Trapani e il Corpo fotrestale hanno sgominato un'organizzazione criminale dedita alla gestione del commercio illecito di acqua.  In esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Piero Grillo, su richiesta del pubblico ministero Andrea Tarondo, gli investigatori hanno arrestato Margherita Corso, 38 anni di Trapani, Katia Ballatore, 32 anni di Paceco e Giovanna Barraco, 75 anni di Trapani. Alle tre donne sono stati concessi gli arresti domiciliari. In carcere i provvedimenti sono stati notificati a Bartolomeo De Martino di 43 anni, Claudio De Martino di 38 e Vittorio Vittorioso di 54. Questi ultimi sono stati arrestati nei giorni scorsi, nell'ambito della stessa indagine.

I destinatari dei provvedimenti cautelari, legati da vincoli di parentela, sono accusati di aver estratto e commercializzato acque del demanio da due pozzi ubicati a Trapani. Carabinieri e forestali hanno sequestrato 12 autobotti, di proprietà dei fratelli De Martino, e posto i sigilli ai due pozzi. Per gli investigatori gli indagati avevano costituito una consorteria che, illecitamente, aveva costituito un sostanziale monopolio nel commercio dell'acqua in città e nell'hinterland.