VALDERICE: TUTTO ROSE E FIORI

Lucia Blunda

Lucia Blunda

Una relazione semestrale improntata sull’ottimismo, quella recentemente presentata dall’Amministrazione guidata dalla dottoressa Lucia Blunda. Pur affermando, nella relazione, «quanto sia difficile e complesso portare avanti le linee programmatiche di una amministrazione pubblica quando lo Stato e la Regione, con le loro leggi finanziarie, riducono sempre più gli interventi economici dovuti ai comuni, grandi e piccoli» il Sindaco ritiene di essere riuscita «a tracciare e percorrere quella via programmatica finalizzata alla crescita economica, sociale, politica ed umana».

Blunda, con soddisfazione, fa rilevare, in proposito, come «siamo riusciti a farlo senza sfondare il Patto di Stabilità», aggiungendo, con evidente sarcasmo nei confronti dell’opposizione, «deludendo alcuni sprovveduti che gridavano ai quattro venti il dissesto finanziario del Comune di Valderice».

Tra i successi dell’ultimo periodo di amministrazione, il sindaco, pone senz’altro la nascita dell’Unione dei Comuni Elimo Ericini. Nella fase di avvio tale nuovo Ente «gestirà in forma congiunta lo Sportello Unico delle Attività Produttive ed il servizio di Protezione Civile».

Ma l’obiettivo, a medio termine, è quello di «mettere a regime unitario il servizio di Anagrafe e quello di Polizia Municipale». Tali evidenze non certamente trascurabili, attese le carenze di tutti i Comuni in tale ultimo settore.

Nel settore delle opere pubbliche, l’Amministrazione sottolinea come sia «stato emanato il decreto di finanziamento per la Copertura mobile del Teatro San Barnaba». Nel settore dei servizi il Comune ha deciso di esternalizzare «la gestione dello sportello turistico che è stata affidata all’Associazione Turistica Pro-Loco».

La relazione non indica una soluzione al problema degli abusivi insanabili («gli immobili ricadenti nella fascia dei 150 m. dalla battigia»), e pertanto, è prevalsa «la opportunità di escluderle, momentaneamente, dalla demolizione, ravvisando l’esistenza di prevalenti interessi pubblici al loro mantenimento, tenuto conto che le opere non contrastano con rilevanti interessi urbanistici o ambientali». Su tale indirizzo ci sarebbe molto da eccepire dal punto di vista legale e dell’equità ma, pare che la Sinistra, su tale aspetto, non riesce a differenziarsi dalla Destra: “vivi e lascia vivere” … magari in attesa, se non nella speranza, di un condono targato Berlusconi o Cuffaro (!).

Sembra, indubbiamente, importante, invece, che il progetto esecutivo per il «recupero ed il miglioramento vegetazionale nonché opere di difesa e prevenzione incendi del patrimonio arboreo del Monte di Misericordia e della Pineta di San Barnaba» – Misura 1.09 del P.O.R. Sicilia 2000/2006 – sia giunto alla fase di l’espletamento della gara d’appalto (euro 903.549) ed alla relativa aggiudicazione. Tale iniziativa potrebbe concorrere a contrastare il pericoloso fenomeno dello smottamento di vaste aree del territorio cittadino e che necessitano di indubbie opere di consolidamento.

Dal punto di vista della partecipazione si è giunti alla costituzione della «Consulta delle Associazioni e del Volontariato, strumento consultivo e di programmazione delle iniziative ricreative e culturali». L’augurio è che funzioni.

La relazione del Sindaco ha omesso di toccare il tema del ridisegno dei confini coi Comuni viciniori.

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