MASSONERIA: TRANCHIDA E’ UN PO’ CONFUSO

Nino Marino, massone e assessore a EriceERICE (TRAPANI) – Sulla questione “Massoneria” il sindaco Tranchida appare un po’ confuso. Da un canto avrebbe imposto di far firmare, ai propri candidati consiglieri, un “patto” col quale, fra l’altro, gli stessi dovrebbero dichiarare di non essere iscritti alla Massoneria; dall’altro, nella Giunta del sindaco Tranchida, sin dal 2007, e nelle sue liste dei consiglieri, oggi, si rileva la presenza di almeno un noto massone: il dott. Nino Marino, che ci risulta rivestire pure la qualifica di “maestro venerabile”.

Il dott. Nino Marino, quest’oggi, in proposito, ha diffuso una “smentita” che non è altro che una conferma. «A seguito delle tendenziose dichiarazioni esternate ieri sera, durante la trasmissione dell’emittente locale TELESUD, dal candidato Socialista Alberto Cardillo, lo scrivente Assessore Dr. Nino Marino, candidato nella lista “Libero Movimento per Erice – Tranchida Sindaco” di non fare parte di associazioni “segrete”, di logge massoniche o di associazioni delle quali comunque non si possa risalire all’identità dei soci – scrive -. Dichiara, inoltre, di appartenere ad un associazione onlus massonica regolare a carattere culturale, i cui elenchi degli iscritti, regolarmente depositati c/o il Ministero degli Interni, sono tenuti da un responsabile della tutela della privacy e a cui gli Organi preposti possono accedere».

un massoneNulla di male, per intendersi. L’essere iscritto ad associazioni massoniche regolari è perfettamente legale, in Italia. Ma avere un po’ le idee chiare è chiedere troppo?

Perché allora il sindaco Tranchida pretenderebbe candidati non iscritti a logge massoniche? L’enciclopedia Wikipedia (QUI IL LINK), forse, propone una risposta: «I massoni sono spesso accusati di costituire una potente lobby, teatro di scambio di favori e raccomandazioni tra persone potenti allo scopo di favorire in ogni modo i propri membri, arrivando in taluni casi a costituire una rete parallela, clandestina o comunque occulta rispetto ai poteri dello stato». Se così fosse Tranchida farebbe bene a tenere lontani dal Palazzo del Comune i Massoni!

Un’altra ipotesi è legato al positivo filo diretto che, sin’ora, l’Amministrazione Tranchida, ha avuto con la Curia Vescovile di Trapani. Si legge, sempre su Wikipedia (QUI IL LINK), infatti, che: «La Chiesa cattolica ha sempre criticato la concezione mistica propria della massoneria, dichiarandola incompatibile con la propria dottrina, nel documento emesso nel 1983 dalla Congregazione per la Dottrina della Fede (guidata in quel momento da Joseph Ratzinger) si ribadisce che i cattolici non possono entrare nella massoneria: «Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione».

Insomma il candidato sindaco Tranchida, a tenere, come assessore – sin dal 2007 – e come candidato consiliere, il dott. Nino Marino, peraltro noto e stimato medico del quartiere di san Giuliano, reo confesso di far parte di una “associazione onlus massonica”, da un lato “tradisce” questo suo rapporto colla Curia trapanese, e dall’altro lascia, alla “potente lobby” della Massoneria un “ancora” all’interno dell’Amministrazione.

Ma soprattutto vanifica lo spirito del “Patto” che ha fatto firmare a tutti i propri candidati e che ha presentato ai propri elettori. Quel “Patto” è solo fumo.

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2 risposte

  1. Domenico ha detto:

    Primo: portare Wikipedia come portatore della verità, nemmeno fosse la Treccani, è già quanto dire.
    Secondo: anche se essere Massoni comporterebbe non essere Cattolico (cosa quanto mai falsa), quale problema ci sarebbe? Un non cattolico non potrebbe essere eletto o fare l’assessore?
    Terzo: prima parli che la Massoneria “spesso viene accusata di essere una ptente lobby”, poi ne dai una certezza “lascia alla potente lobby un’ancora”.
    Quarto: la parola “reo” significa colpevole. Quale colpa il dott. Nino Marino abbia confessato? Da quando essere massone è un reato????

  2. Natale Salvo ha detto:

    Nessuno contesta quel che dici tu. Si sottolinea solo l’incoerenza e la confusione del dott. Nino Marino e del sindaco di Erice uscente, rag. Tranchida che “attaccano” le logge massoniche ma poi ma non le “associazioni culturali massoniche”. Giochi di parole, insomma. “Reo” inteso che il dott. Marino, e Tranchida, non negano anzi ammettono l’adesione di Marino alla massoneria “regolare” …