Strage di Custonaci: c’è il colpevole!

Incidenti Custonaci A16

Ennesima strage sulle strade del trapanese, questa volta costato la vita a sei persone tutte insieme. Ancora una volta, la solita scena raccontata dai giornali: « carcasse delle auto ridotte a un ammasso contorto di lamiere » [1]. Ennesimi commenti di circostanza da parte dei politici.

« Siamo attoniti e sotto shock; la nostra città è a lutto per una tragedia che ha spezzato sei vite. Alle famiglie delle vittime esprimo la vicinanza di tutta la città di Custonaci » [2], ha dichiarato Giuseppe Morfino, il sindaco di Custonaci, località sede dell’ultimo incidente.

« Tra le probabili cause di questo terribile incidente ci sarebbe l’alta velocità da parte di una delle due auto coinvolte, l’Alfa 159 », aggiunge la giornalista [2].

Lo stesso quotidiano aveva precisato due giorni prima: « la strada provinciale 16 è molto trafficata, soprattutto nei week end e in presenza di belle giornate come quella di oggi, da turisti e gitanti » [1].

Insomma nessuno non poteva non prevedere che, essendo trafficato, quel tratto di strada non potesse essere luogo di incidente.

Incidenti sulla A16, l’ACI: 3 morti e 89 feriti negli scorsi 6 anni

Le strade provinciali, inoltre, sono monitorate dall’ACI che pubblica annualmente i dati degli incidenti su queste arterie [3].

L’ACI, in particolare, scrive che sulla SP 16 Bivio Lentina – San Vito Lo Capo si sono verificati:

AnnoIncidentiMortiFeriti
20211018
2020611
201948
201812218
20177114
2016720

e via dicendo.

La politica, quella che “panza e presenza” si presenta a chiedere il voto ai cittadini ogni cinque anni, è quindi dolosamente colpevole di non aver fatto nulla, o di aver fatto poco e male, per evitare questi incidenti e questi morti su strade che sa che sono trafficate e spesso sede di sinistri.

Chi si candida con consapevolezza dovrebbe conoscere le informazioni sul proprio territorio. Chi non le conosce non dovrebbe accettare una candidatura.

Non vogliamo colpevolizzare però solo l’attuale sindaco di Custonaci. Il discorso vale per gli altri Comuni, Trapani incluso.

L’esempio di Trapani: dalla morte di Xhilone alla nuova rotonda

A Trapani accusammo anni fa il sindaco Girolamo Fazio di essere il “colpevole” morale della morte, l’8 giugno 2010, di Salvo Xhilone. La messa in sicurezza della piazza ( ricordate com’era prima? ) ritardava da 5 anni! Dopo la rotonda costruita in piazza Martiri d’Ungheria, non si è rilevato più alcun grave incidente stradale in quella piazza!

piazza-martiri-ungheria

Un sindaco, un assessore alla mobilitàche ci dovrebbe essere in ogni comune, ma non c’è -, dovrebbe disporre che la polizia municipale rendesse conto all’Amministrazione del numero, dei luoghi e delle modalità di ciascun incidente.

Grazie a tale strumento statistico, l’Amministrazione stessa, col supporto del proprio Ufficio Tecnico, potrebbe poi individuare quegli interventi strutturali ( rotonde, spartitraffico, chicane, indicatori luminosi di superamento limiti di velocità, bande rumorose, etc ) che permettano un transito in sicurezza.

Tali interventi, salva-vite umane, dovrebbero essere economicamente prioritari rispetto alle feste patronali!

Ma è chiedere molto ai candidati; quanto è troppo immaginare che gli elettori chiedano a coloro cui vogliano indirizzare il proprio voto.

Fonti e Note:

[1] Giornale di Sicilia, 26 marzo 2023, “Strage sulla strada di Custonaci, scontro tra due auto: sei morti, cinque vittime sono palermitane”.

[2] Giornale di Sicilia, 28 marzo 2023, “La strage di Custonaci, il racconto dell’auto che sbanda prima dello scontro frontale”.

[3] ACI, Incidentalità,Localizzazione Incidenti Strade Provinciali”.

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